Questa traduzione è stata effettuata tramite la tecnologia moderna dell'Intelligenza Artificiale (AI). Inoltre, si basa sul Dr. Mustafa Khattab's "The Clear Quran".

Ṣãd (Surah 38)
ص (Sad)
Introduzione
Questa Sura è percepita come una continuazione della Sura precedente, poiché menziona alcuni profeti che non vi sono menzionati — come Davide, Salomone e Giobbe. Ancora una volta, i pagani sono condannati per aver negato l'Unicità di Allah, per aver rifiutato il Profeta (ﷺ) definendolo 'un mago, un bugiardo totale', e per aver affermato che il mondo è stato creato senza scopo. Si fa riferimento alla creazione di Adamo (ﷺ) e all'inimicizia che Satana nutre per lui e i suoi discendenti (versetti 71-85), e alla punizione che attende i traviatori e i loro seguaci (versetti 55-64), in contrasto con la beatitudine riservata ai giusti (versetti 49-54). La fine di questa Sura enfatizza l'universalità del Corano, mentre l'inizio della successiva parla della sua natura divina.